IMPRESA E LAVORO AUTONOMO

Difendere la specificità della nostra economia 

 

L’Italia è sin qui riuscita a mantenere un sistema competitivo grazie alla particolare  struttura della propria economica.

Un sistema di piccole e piccolissime imprese ha consentito – nella lunga stagione dello sviluppo economico - una grande flessibilità alle condizioni del mercato, oltre che aver costituito il naturale ambito di sviluppo della fantasia e della creatività produttiva dell'imprenditore italiano.

Tuttavia ora, in tempo di crisi e di globalizzazione dei cicli produttivi, la ridotta dimensione sconta la difficoltà di attingere alle risorse finanziarie necessarie per mantenere la competitività e investire su innovazione e  nuove tecnologie.

Molta parte delle inefficienze della struttura pubblica,è stata sin qui compensata da una vasta e qualificata rete di professionisti, che hanno sopperito alle inefficienze ed incapacità ad agire dello Stato.

Imprenditori, Lavoratori Autonomi e Professionisti hanno svolto un ruolo insostituibile di supporto alle esigenze dello Stato, il più delle volte non dovuto e comunque mai adeguatamente riconosciuto.  
 
Anche per questo, risulta incredibile come il settore privato italiano sia riuscito a restare competitivo nonostante un contesto drammatico in cui opera.
Semplificare la vita al nostro sistema produttivo è quindi un’azione doverosa
oltre che strategica per il futuro del nostro Paese.

Perché maggiore è la crescita, maggiori sono le entrate, migliori sono i conti dello Stato, migliore è lo stato sociale. 

A fronte della più grave e perdurante crisi economica dal 2° Dopoguerra che si è abbattuta sul nostro sistema produttivo, i Governi Tecnici e di CentroSinistra hanno reputato più utile e urgente dare risposte al mondo finanziario e bancario.

E' tempo di invertire questa tendenza e rimettere al centro dell'azione di Governo l'economia reale.

  • Inserimento nella Costituzione di un tetto massimo ai prelievo fiscale perchè ci deve essere un limite a quello che lo Stato può legittimamente pretendere
  • Deducibilità completa dell’Imu pagata dalle imprese sugli immobili produttivi perchè sono strumenti operativi dell’impresa al pari di un macchinario
  • Politiche di deducibilità fiscale dei mezzi propri messi in azienda dall’imprenditore per rendere conveniente la ricapitalizzazione delle proprie imprese anche ai fini dei parametri richiesti dal Sistema Bancario
  • Incentivi fiscali alla unione  verticale ed orizzontale di PMI compatibili per Distretti, cicli o merceologie di produzione o ambiti di commercializzazione per aumentare la dimensione media delle aziende e renderle più competitive sul mercato
  • Introduzione della fattura fiscalmente nulla per consentire all’Impresa di non pagare le imposte su quello che non ha ancora materialmente incassato con conseguente Versamento IVA solo al momento del ricevimento del pagamento per evitare all’Impresa di indebolirsi finanziariamente versando importi non ancora incassati
  • Eliminazione della tassa della pubblicità per negozi ed esercizi di somministrazione e ristorazione al di sotto dei 200mq per alleggerire il piccolo commercio di una tassa non proporzionata e di dubbia interpretazione
  • Ridefinizione di nuovi parametri per gli studi di settore chiarendone il carattere di presunzione semplice, con conseguente onere della prova a carico dell'Amministrazione finanziaria
  • Riduzione del cuneo fiscale per Piccole e Medie Imprese e lavoratori (tutti) perchè è il modo più veloce per riacquistare competitività, e aumentare il potere d’acquisto delle famiglie facendo arrivare più soldi nelle buste paga, cosa che nel medio periodo dovrebbe portare anche a una maggiore domanda interna. Senza contare che rendere le assunzioni meno onerose per le aziende dovrebbe aumentare occasioni e opportunità per chi sta cercando lavoro
  • Eliminazione dell’automatismo del rinnovo della Delega Sindacale per Pensionati e Lavoratori Dipendenti perchè al pari di qualsiasi altra attività, l’adesione al Sindacato sia una libera scelta rinnovabile a propria discrezione e valutazione
 

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